La rotazione sicura: i cinque movimenti obbligati tra le stazioni

Movimenti di rotazione in pedana: scaricare, aprire, appoggiare, avanzare e ricaricare secondo le regole FITAV. Indicazioni pratiche per un comportamento sicuro in fossa, tra la fine di una serie e l’inizio della successiva.
1. Scaricare l’arma
Al termine dell’ultimo lancio di stazione, il direttore di tiro emette il comando "Scaricare. L’atleta apre la canna manualmente, lavora la leva, e verifica l’eventuale presenza di cartucce o nella camera, lasciandole cadere nell’apposito contenitore. La parte della canna resta rivolto verso il basso nel momento della comunicazione.
Se per qualsiasi ragione non si riesce a completare l’operazione – per esempio un problema meccanico o un cambio di visuale – si chiama il direttore di tiro e si attende l’istruzione prima di alzarsi. Non si presenta un’arma senza che questa sia visibilmente aperta.
- Comando esplicito “Scaricare": la prova termina solo dopo la conferma del direttore.
- Mantieni la canna aperta verso una direzione sicura e la testa oltre il colpo.
2. Aprire e controllare
Il passo successivo è una verifica di dettaglio: con l’apertura del fucile si controlla visivamente la camera, la loggia e la presenza di qualsiasi residuo. La canna resta aperta e la finestra del serbatoio è in posizione centrale, rendendo impossibile un colpo accidentale.
Il controllo viene effettuato solitamente davanti al supporto di scarico, ma senza toccare altre aree. L’atleta svolge tutti i gesti con calma, senza fretta, perché solo una completa revisione permette di ottenere il via libera.
- Aperto dell’azione è il segnale percepito dal direttore per il consenso al movimento.
- La canna va tenuta orientata verso la zona bassa del poligono e mai in traiettoria delle altre pedane.
3. Posizionare sul supporto
Il fucile, ormai aperto e scarico, viene posato sull’apposito appoggio di stazione. Il appoggio di trova davanti al cano di tiro, su una base stabile o su una rastrelliera fissa, sempre all’interno della area di stazione. L’arma non deve mai essere lasciata a terra o sulla stessa sede del tiratore.
Il supporto è pensato perché la canna e la calcio siano bene visibili al direttore di tiro, senza che altri oggetti lo nascondano. La movibilizzazione in questa fase è ridotta al minimo: posizionare, centrata, allontanarsi.
- La canna deve rimanere visibile e non nella copertura, per evitare interpretazioni errate.
- Sulle supporto non si appoggia mai la cartellina o il grosso del carico.
4. Avanzare alla stazione successiva
Dopo l’appoggio, il tiratore si sposta verso la stazione successiva seguendo il percorso indicato da direttore di tiro. Di consueto si procede nella retroguardia, fuori dalla linea di lancio, e si incrocia la zona dietro le macchine. Nessun caricamento o arma per via viene trasportato durante il tragitto.
Il passo è semplice: mantenere la mano sulla bilancia, evitare accelerazioni, aumentare la distanza di sicurezza con gli altri atleti, specialmente quando si incrocia il percorso di parallela rotazione. La segnalazione che la successiva stazione è pronta avviene solo per parola del direttore di tiro, mai al di fuori.
- Il percorso è delimitato, ma il direttore di tiro può indicare un tragitto alternativo in casi specifici.
- In ogni stato dell’avanzamento, la bocca dell’arma deve restare all’indietro rispetto alle altre pedane.